Motivare i figli allo studio non sempre è semplice. Anzi, il più delle volte potrebbe essere frustrante, non è così? Magari noti anche con grande dispiacere che non esegue i compiti che gli vengono assegnati, oppure torna da scuola sempre scocciato. E allora qual è la soluzione?
Indipendentemente dai motivi (le cui cause possono essere molteplici), il punto è che la motivazione deve arrivare da tuo figlio stesso. Questo perché non è ammissibile che la sua voglia di studiare dipenda da fattori o soggetti esterni (ad esempio soltanto perché ha problemi con il professore o non è soddisfatto delle sue lezioni). TI spieghiamo dunque come affrontare questo caso.
Motivare figli allo studio

Per motivare i figli allo studio è indispensabile che sia prima di tutto, il genitore a dargli gli stimoli adeguati. Naturalmente dovrà poi provenire dal suo “io interiore”, la voglia di concentrarsi e dedicarsi alle materie scolastiche.
Ti suggeriamo poche e semplici regole da adottare fin da subito per notare i primi risultati:
- Non negare le sue emozioni: è importante ascoltare il figlio e comprendere cos’è che lo disincentiva a studiare e che allo stesso tempo lo priva di sentirsi motivato.
- Sposta il focus: se il problema è il professore, spiega a tuo figlio che lo studio è soltanto per sé stesso e non per gli altri, né tanto meno per “far felice” il docente.
- Aiutalo a trovare una motivazione interna: come ti dicevamo, è essenziale che la voglia arrivi interiormente. Ragiona con lui e fai in modo che possa pensare a quanto è forte il suo desiderio di raggiungere un obiettivo o un sogno “da grande”, e per farlo chiaramente è importante studiare.
- Autoefficacia: è altrettanto indispensabile che ogni persona (specialmente da bambini e/o adolescenti) si sappia gratificare da sé. Insegna a tuo figlio a prendere consapevolezza delle sue reali capacità sull’argomento, anche se un professore non dovesse valorizzarlo particolarmente.
- Il voto “non è tutto“: l’istruzione scolastica potrebbe farci intendere che a far la differenza è soltanto un buon voto. Ma se è pur vero che i punteggi ci servono per superare gli esami e avanzare con i gradi scolastici, è altrettanto vero che tuo figlio deve convincersi che non si tratta di una “gara”, bensì di una sfida per migliorare sé stesso e la sua cultura.
Temi che questi suggerimenti non siano sufficienti per motivare i figli allo studio? Non ti preoccupare, noi siamo qui per questo. Scopri qui i nostri percorsi senza impegno e chiedici come potremmo aiutarti a strutturare un percorso ad HOC che possa migliorare gli studi di tuo figlio.