Non hai idea su come far studiare inglese ai bambini e temi che sia troppo difficile? Non ti preoccupare, grazie a delle strategie mirate sarà possibile impartirgli delle nozioni di base unendo “divertimento e utilità”.
Esistono tantissimi metodi per poter insegnare l’inglese ai più piccoli. Il più funzionale è cercare di alleggerire le lezioni e lo studio a casa attraverso ciò che potrebbe divertirli, dai giochi alla musica, dai racconti all’uso di specifiche filastrocche. Vediamo insieme un po’ di esempi pratici!
Come far studiare inglese ai bambini con delle strategie semplici
Per spiegare come far studiare inglese ai bambini non esistono trucchi di magia, ma soltanto un’attenta consapevolezza sui metodi efficaci e funzionanti. Le strategie adatte a chi va alla primaria differiscono dagli allievi ad esempio delle superiori o anche dalle sole medie.
Prima di proseguire ci teniamo a fare una premessa, capita spesso che i genitori utilizzano delle strategie sbagliate e disfunzionali, arrecando disagi futuri ai più piccoli. Un esempio? “Privare“ il bambino di parlare l’italiano in casa e prediligere le lingue straniere.
Questo approccio è più utilizzato di quel che si possa pensare, ma non ci si rende conto degli effetti negativi (che superano quelli positivi), che si verrebbero a creare.
Per evitare problemi ti suggeriamo di trovare la soluzione educativa del tuo caso così da poter spiegarci in modo veloce, gratuito e senza impegno, la situazione attuale e gli obiettivi che desideri raggiungere con tuo figlio.
Filastrocche e canzoni

La musica – se utilizzata bene – resta una delle strategie più efficaci per insegnare l’inglese ai bambini facendoli divertire. Potresti iniziare da canzoni e filastrocche brevi e semplici da memorizzare, così da poter facilitare il lavoro con il piccolo e allo stesso tempo agevolarlo.
Un esempio di un testo molto semplice, divertente e adatto ai più piccini è “Hickory dickory dock“. Lo puoi reperire su YouTube, e con l’aiuto del filmato e magari anche di una trascrizione, potrà iniziare a memorizzare le parole e le frasi più semplici e in lingua inglese.
Vocaboli per “settori”

I bambini – proprio come gli umani – sviluppano gradualmente degli interessi differenti. Cartoni, giocattoli, musiche, forme, animali e perfino vestiti, ognuno di loro può avere delle passioni diverse, dunque prima “scopri” e “comunica” con tuo figlio per avere un’idea di cosa gli piace e cosa no.
Una volta scoperti i suoi interessi fai in modo che apprenda l’inglese partendo da che ama per davvero. Questo gli consentirà di studiare più piacevolmente ma soprattutto di memorizzare ogni concetto in modo più semplice.
Pupazzi e cartoni animati

Un altro metodo per insegnare inglese ai bambini a casa è farlo con cartoni animati e pupazzi. Utilizza dei peluche o dei giocattoli che possano stimolare i discorsi, le frasi e la comunicazione (funziona soprattutto sui più piccoli introversi e timidi). Con questa interazione il piccolo potrà sentirsi più invogliato ad ascoltare e anche a parlare in lingua straniera.
Lo stesso dicasi per i cartoni animati, prediligendo sempre quelli preferiti dal piccolo, così da stimolare la sua voglia di apprendimento.
Anche se hai appreso come far studiare inglese ai bambini ti suggeriamo sempre di applicare quanto detto nei limiti, o meglio, con la consapevolezza che l’ideale sarebbe quello di separare il ruolo da genitore e lasciare che sia sempre un professionista del settore ad impartire un metodo corretto ed effiace.