Non sai come impostare gli obiettivi accademici e vorresti un aiuto? Naturalmente per raggiungere il risultato desiderato devi attuare una strategia. Crediamo che se già ti sei approcciato alla didattica e non hai mai sentito parlare di “tecniche” e “metodi specifici” potresti sentirti disorientato.
Per questo motivo abbiamo strutturato dei percorsi specifici in modo tale i nostri metodi di studio possano aiutarti a migliorare il tuo rendimento accademico.
Come impostare gli obiettivi accademici partendo dalle basi
Se vuoi realmente sapere come impostare gli obiettivi accademici devi prima assegnare un senso alla parola “obiettivo”, che non è inteso come succede nella maggior parte dei casi: “devo migliorare il mio inglese” ; “devo superare l’esame di informatica” o ancora “voglio conseguire la laurea”.
Un obiettivo – per essere chiamato tale – dev’essere chiaro, preciso e quantificabile. Nella didattica l’ambizione potrebbe essere ottenere il livello C2 di inglese, memorizzare nel dettaglio un’informazione specifica o conseguire la laurea con la lode. Adesso che abbiamo chiarito la base, è ora di passare alla pianificazione.
Visione strategica
Come impostare un obiettivo se non hai una visione strategica? La prima fase – metaforicamente parlando – devi assimilarla ad un contenitore nel quale inserire ogni informazione in tuo possesso: quanto manca all’esame/prova da superare, quante ore quotidiane puoi dedicare agli studi, il reale livello di difficoltà e la quantità di argomenti su cui concentrarsi.
Questa prima fase se studiata bene potrà avvantaggiarti nel medio e lungo termine.
La suddivisione settimanale
Ora che hai scritto ogni informazione necessaria e quantificata è arrivato il momento di metterti all’opera. Pianifica il tuo studio settimanale e suddividi gli argomenti e libri da studiare in modo “simmetrico” fino al fatidico momento della prova o esame finale.
Se devi studiare 400 pagine in un mese, non prefissarti 100 pagine a settimana ma fai in modo che il margine sia più ampio (gli imprevisti sono dietro l’angolo e un minimo errore potrebbe compromettere i tuoi studi).
La metrica giornaliera
Man mano che individuiamo le altre ramificazioni della pianificazione didattica gli impegni si fanno sempre più importanti ma soprattutto “rigidi”. Dopo aver visto come dovrai organizzare le tue settimane così da raggiungere gli obiettivi accademici prefissati, è giunta l’ora di programmare le azioni giornaliere.
Le metriche dovranno basarsi sulle singole pagine ed esercizi quotidiani così da combattere diversi scenari: annullare il senso di frustrazione e aumentare la gratitudine (soprattutto se completerai ogni impegno giornaliero programmato inizialmente), renderti conto del progresso e dei miglioramenti ed infine far sparire per sempre la voglia di procrastinare.
Hai ancora dubbi su come impostare gli obiettivi accademici? Ricorda che la chiave è: pianificazione e praticità. Ciò che pensi devi attuarlo, senza “se” e senza “ma”, ti assicuriamo che soltanto in questo metodo raggiungerai ciò che desideri.