Non hai idea di come organizzare i compiti a casa e sei letteralmente nel caos? Sappi che per ogni sensazione negativa che provi rischierai di trasmetterla a tuo figlio, compromettendo la sua serenità e organizzazione mentale e didattica.
Prima ancora di conoscere le sue capacità didattiche o le preferenze per alcune materie devi sapere che con una sana organizzazione è possibile migliorare la produttività e anche l’attenzione.
Come organizzare i compiti a casa e migliorare i voti
Non sai come organizzare i compiti a casa e ti sembra molto complesso? Prima ancora ti comprendere quale metodo di studio insegnare a tuo figlio dovrai impostare una routine e una organizzazione strutturata in modo logico e sensato.
Lo studio a casa va organizzato per priorità. Differenzia le materie più difficili da quelle più semplici (almeno per tuo figlio) e poi suddivisi le priorità (classifica le urgenze in modo oggettivo).
Prima di tutto individua le priorità di tuo figlio. Chiedigli se ci sono interrogazioni in vista, compiti per casa da terminare (e le relative scadenze da rispettare) e/o compiti di classe in un determinato giorno. Suddividi con uno schema (se ti è comodo anche visivo) quanto suggerito e organizza lo studio insieme a tuo figlio.

Le materie più difficili dovrebbero essere studiate prima di ogni altra. Il motivo è strettamente legato ad una spiegazione fisiologica, visto che nei momenti iniziali della giornata o prima ancora di concentrarci in altre attività la nostra mente e corpo hanno più energia, riuscendo ad avere un livello d’attenzione molto alto.
Ecco 4 consigli su come organizzare i compiti a casa per rendere meno stressante l’attività didattica:
- Priorità e mappa mentale: proprio come l’immagine qui sopra, stabilisci insieme a tuo figlio quali sono le priorità della settimana e le materie che richiedono più tempo ed energia.
- Mantenere una certa routine: mantenendo una certa routine aiuterai tuo figlio a scandire tempi e giorni in cui farlo studiare, dandogli spazio anche per il tempo libero.
- Ambiente sereno e privo di distrazioni: organizza il suo piano di studi (che si tratti di un tavolo o della una scrivania della sua stanzetta) togliendo qualunque oggetto che possa distrarlo. Il minimal (l’occorrente indispensabile per lo studio) in questo caso concilierà la sua attenzione.
- Pause e premi: non dimenticare di prediligere i riconoscimenti in base al risultato conseguito (che sia per un buon voto, aver eseguito la routine in modo regolare o per incentivarlo). Durante i momenti di studio stabilisci anche ogni quanto fare una pausa, oppure se riconosci che è molto stanco fermarlo al bisogno.
Ora ti è più chiaro su come organizzare i compiti a casa? Spesso fattori come la metodologia e la routine vengono sottovalutati perché reputati “inutili”. Il più delle volte invece, sono proprio quelli che fanno la differenza.