Ti stai domandando da tempo come reagire ad un brutto voto dei figli perché temi che il tuo atteggiamento possa essere disfunzionale? Prima di tutto ti facciamo i complimenti per essertelo chiesto, molte volte i genitori tendono a rispondere per istinto senza razionalizzare se una determinata frase possa far male o meno.
Siamo consapevoli che quel che vuoi trasmettere a tuo figlio è soltanto per il suo bene, ma siamo altrettanto consci che a volte esistono delle parole migliori delle altre per dargli forza, per incentivarlo a non mollare e insegnargli a dare sempre meglio di sé stesso (aumentando anche la sua autostima).
Come reagire ad un brutto voto dei figli senza demotivarlo

Se non sai come reagire ad un brutto voto dei figli è indispensabile pensare che alla base dev’esserci una buona dose di lucidità, pazienza e voglia di conoscere i motivi legati a quello scarso rendimento. Non giudicare senza prima aver avuto un dialogo con tuo figlio, ma soprattutto non attaccarlo o sgridarlo, non farai altro che alimentare il suo nervosismo, disagio e frustrazione.
Tuttavia, non devi neppure incoraggiarlo ad arrendersi. Spesso sentiamo genitori dire frasi come “Mio figlio ormai è bocciato, Se ne riparla l’anno prossimo“, oppure “Tranquillo per quest’anno è andata così, ci penseremo l’anno venturo“.
Banalizzare i suoi errori o procrastinare il suo recupero gli farà più male che bene. Ora preparati a questa dura verità: così facendo gli insegnerai ad arrendersi, ma non soltanto su ciò che accade a scuola, ma nella vita. Un giorno lo stesso atteggiamento potrà replicarlo sul lavoro o sulla prima difficoltà che dovrà affrontare.
Quando un figlio prende un brutto voto piuttosto che invitarlo a recuperare l’anno prossimo, fai in modo che possa comprendere fin da subito i suoi errori, ma soprattutto instradalo ad acquisire un atteggiamento propenso a migliorare sé stesso e le sue capacità.
Naturalmente comprendiamo che non è sempre facile, per questo noi di Centrostudilambda possiamo darti gli strumenti giusti affinché tuo figlio possa costruire delle basi solide che lo possano aiutare a migliorare i suoi voti a scuola. Se fossi interessato vai al nostro questionario dove senza impegno potrai avere un’idea specifica sulle esigenze di tuo figlio.
Abbandoniamo i metodi antichi e inefficaci
La pedagogia moderna ci aiuta a comprendere perché le punizioni per un brutto voto a scuola sono estremamente nocive e inefficaci. Quando ad un bambino viene assegnata una insufficienza nella sua mente il rischio è quella di generare ansia, angoscia e frustrazione.
Punendolo o aggredirlo verbalmente non farai altro che rincarare la dose, con il rischio di danneggiarlo e innescargli una demotivazione quasi “patologica”.
E allora cosa fare quando tuo figlio prende un brutto voto? Va costruito un dialogo sano e civile, cercando di ascoltare le sue criticità e comprendere insieme a lui quali sono state le cause che hanno comportato quella scarsa votazione.
Ricorda di non giudicarlo o associare l’errore ad una colpa, ciò influenzerà negativamente il suo stato d’animo, peggiorando la fase di accettazione (già complessa per il suo potenziale senso di fallimento dovuto al brutto voto a scuola).
Adesso che sai come reagire ad un brutto voto dei figli, ti raccomandiamo di prestare attenzione ai suoi nuovi atteggiamenti, e laddove percepisci di dover aver bisogno di un professionista, noi di Centrostudilambda siamo qui per aiutare te e tuo figlio a migliorare il suo rendimento scolastico.