Se ti stessi chiedendo con quante insufficienze si viene bocciati alle medie, sappi che in realtà non esiste un numero fisso, ma ci sono diversi fattori che possono influenzare il risultato, tra cui la decisione che spetta al Consiglio di Classe, che approfondirà la questione in maniera individuale.
Eppure a noi non preoccupa – relativamente – la promozione o la non ammissione, ma le capacità che tuo figlio ha acquisito riguardo al metodo di apprendimento, indispensabili il suo futuro scolastico ma anche lavorativo e personale. Vediamo di dare un meritato approfondimento e valutare una risoluzione al possibile problema.
Con quante insufficienze si viene bocciati alle medie?
Alla domanda “con quante insufficienze si viene bocciati alle medie” la risposta è “dipende“. Non esiste nessun numero fisso in grado di prevedere l’inammissibilità alla classe successiva, bensì spetterà al Consiglio di Classe effettuare le proprie considerazioni finali.
Il voto non è l’unico metro di giudizio, ma nel complesso saranno valutati diversi atteggiamenti tra cui: l’attenzione in classe, la volontà di apprendere, il rendimento medio delle materie (una insufficienza non preclude l’ammissione, ma 3 o più, potrebbero) e la frequenza scolastica.
Naturalmente potrebbero esserci delle situazioni particolari con evidenti e delle difficoltà oggettive (come ad esempio gli allievi con DSA), dove il caso verrà esaminato in maniera “eccezionale”, senza però utilizzarlo come giustificativo per le eventuali insufficienze prese.
Come salvarsi dalle insufficienze
In Centro Studi Lambda, siamo da sempre convinti che per migliorare le pagelle, la soluzione migliore è quella di individuare un metodo di studio che funzioni, così da non ritrovarsi a colmare delle lacune (impiegando uno sforzo maggiore rispetto che a prevenire il problema).
Purtroppo alle scuole medie non ci sono gli esami di riparazione, come invece accade alle superiori. Dunque non esiste nessuna possibilità di poter recuperare le insufficienza una volta terminato lo scrutinio finale, ed ecco perché è essenziale fronteggiare il problema tempestivamente.
Tempo fino a giugno
Entro giugno di ogni anno tuo figlio dovrà riuscire a raccogliere quante più sufficienze (minimo), possibili. Ma quel che conta più di ogni cosa è il metodo di studio che avrà studiato per sé stesso, potendo affrontare anche le materie più difficoltose (spesso la matematica e l’italiano).
Noi di Centro Studi Lambda crediamo fortemente nei percorsi e non nelle classiche ripetizioni, dove spesso non esiste un metodo specifico d’apprendimento, ed è anche il motivo per la quale non si ottengono quasi mai i risultati desiderati.
Dunque prima di iscrivere tuo figlio in corsi di recupero “tradizionali” ed eccessivamente generali, accertati che la priorità venga data al metodo, indifferentemente dalle lacune e le materie in cui ha avuto difficoltà.
Fai prevalere sempre il metodo personalizzato così da non doverti più chiedere con quante insufficienze si viene bocciati alle medie.