La difficoltà di scrittura per un bambino che frequenta la scuola primaria è più comune di quel che si pensi. La vera domanda che c’è da porsi è: quali sono i motivi che portano l’alunno o tuo figlio, a scrivere male?
Il rischio – laddove nessuno se ne accorga – è quello di compromettere la loro autostima e scatenare una serie di emozioni negative come il senso di frustrazione, demotivazione e infelicità.
Difficoltà nella scrittura alla scuola primaria: come identificarla
La difficoltà di scrittura alla scuola primaria può rappresentare un problema passeggero legato per lo più allo sviluppo personale (e qui occorrerebbe l’applicazione di un metodo specifico) oppure rappresentare un segnale d’allarme che rappresenta un disturbo fisiologico:
- Problematiche di natura fisica, ad esempio una scarsa stabilità della spalla e del polso;
- Disturbi dell’apprendimento (disgrafia o disortografia);
- ADHD: disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività;
- Disturbo della coordinazione e dello sviluppo (disprassia);
- Sindrome di down.
In modo particolare – per quanto si tratta della disgrafia – si caratterizza per una scrittura poco chiara, lenta, faticosa e disordinata. Essa rappresenta un disturbo dell’apprendimento che può sia presentarsi in forma isolata, oppure in concomitanza con la dislessia.
Attenzione a non far trapelare il messaggio sbagliato che i bambini che soffrono di disgrafia hanno problemi cognitivi e neurologici, perché in realtà non è così.
Terapia Occupazionale
L’ergoterapia oppure terapia occupazionale è una disciplina riabilitativa che promuove la salute e il benessere attraverso l’occupazione, ovvero l’utilizzo delle attività quotidiane, manuali e ludiche, per migliorare le capacità di adattamento fisico, cognitivo, sociale e psicologico della persona.
Come terapia è particolarmente indicata per i ragazzi che presentano problematiche di natura fisica, disprassia, sindrome di down. Può essere di sostegno ai ragazzi con ADHD e DSA in una prima fase del loro percorso per poi successivamente passare ad un’approccio cognitivo comportamentale
Quando si tratta di ragazzi oppure bambini, la terapia occupazionale ha come obiettivo quello di garantire la partecipazione dello studente sia alle attività scolastiche che alle attività familiari, ma anche al tempo libero e al gioco.
Essa li aiuta ad aumentare il livello di attenzione in classe, ad avere una maggiore concentrazione durante lo svolgimento dei compiti ma anche a tenere in modo naturale una matita tra le mani (così da migliorare conseguenzialmente la scrittura).
La difficoltà di scrittura nei bambini rappresenta una delle motivazioni principali per la quale rivolgersi all’ergoterapia, la quale ha come obiettivo quello di aiutare il bambino a migliorare la propria grafia identificando tutti i fattori che potrebbero scaturire la problematica.
Il terapista occupazionale per i bambini valuta attentamente ogni caso per comprendere al meglio l’origine della difficoltà del bambino mettendo in atto un piano terapeutico adeguato che lo aiuti non solo a superare i suoi problemi rendendolo più autonomo ma anche a migliorare le sue capacità didattiche come ad esempio il dettato.
Come i genitori possono aiutare il bambino
I genitori in questa fase così delicata hanno un ruolo importantissimo: come mamma o papà potresti aiutarlo a migliorare la propria scrittura attraverso dei giochi psicomotori:
- Il gioco “L’allegro chirurgo” permette – attraverso l’ausilio di pinzette – di estrarre dal paziente una serie di oggetti. Questo movimento è molto utile per lo sviluppo di tutti quei muscoli necessari per la corretta impugnatura della matita.
- Il cavalletto artistico aiuta attraverso la pittura a scrivere delle parole in verticale. Stare in piedi e scrivere in questa posizione, consente al braccio e alle spalle di muoversi. Questo consente un corretto sviluppo motorio portando il bambino a spingere maggiormente il polso verso la spalla.
- La pasta modellabile come l’argilla oppure il pongo spingono il bambino ad impastare rinforzando i muscoli delle mani. Inoltre creare con l’impasto delle lettere o dei numeri gli consentirà di prendere maggiore confidenza con queste nuove forme.
In questa guida troverai una serie di tecniche e consigli che potrai mettere in atto qualora il tuo bambino presentasse delle difficoltà di scrittura alla scuola primaria, con la consapevolezza che essa non rappresenta per forza un ritardo di tipo cognitivo ma può essere una problematica migliorata tramite l’utilizzo di molteplici terapie come ad esempio i giochi psicomotori.