Ti sei sempre chiesto se la laurea triennale serve a qualcosa e le dicerie sull’argomento ti hanno sempre messo dubbi e perplessità? Oggi affrontiamo questo argomento chiarendo il valore di questo titolo e in quali occasioni potrebbe rivelarsi realmente utile (oppure no).
Una volta conseguita la laurea triennale sicuramente sarai indeciso se proseguire con la specializzazione oppure fermarti. Secondo noi per poter chiarire questa perplessità devi renderti conto dei tuoi obiettivi e di quello che vorrai raggiungere (quanto meno sotto l’aspetto lavorativo).
La laurea triennale serve oppure è meglio proseguire?
La verità oggettiva è che la laurea triennale serve, ma dipende in quale ambito vuoi sfruttarla. Non tutti i mestieri richiedono necessariamente una specializzazione, mentre altri sì. Per comprendere la strada più idonea da percorrere sulla base delle tue esigenze vorremmo elencarti dettagliatamente i settori che richiedono un titolo piuttosto che un altro.
- Laurea triennale in professione sanitaria o infermieristica: piuttosto che fermarsi alla laurea triennale conviene proseguire con un Master (potrai diventare coordinatore) e al conseguimento della Magistrale (utile per tentare i concorsi per la dirigenza). In più noi ti possiamo aiutare a superare gli esami TOLC di ammissione grazie a dei tutor specializzati nel settore.
- Laurea triennale in servizi sociali: se vuoi diventare assistenza sociale puoi anche fermarti alla laurea triennale. Se volessi tentare la Magistrale avresti l’opportunità di diventare un assistente sociale specialista, che però con un esame di Stato (con la sola triennale) otterresti lo stesso ruolo. Il discorso cambierebbe se ambissi ad un ruolo dirigenziale, dove in quel caso servirebbe la magistrale (ma il dirigente di distacca dal mero ruolo di assistente sociale).
- Laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche: purtroppo questo è uno di quei casi dove la triennale non serve a niente. Dovrai proseguire gli studi affinché tu possa espandere le tue opportunità come psicologo e psicoterapeuta.
- Laurea triennale politologica, giuridica o economica: la triennale potrebbe essere sufficiente per farti assumere in un’azienda privata. Puoi diventare un revisore legale, un esperto contabile o consulente del lavoro. Non di meno puoi tentare di vincere i concorsi come direttore nelle PA e come professionista amministrativo ed economico tributario/finanziario.
- Laurea triennale umanistica: se vuoi diventare un insegnate la sola laurea triennale non basta. Senza la magistrale non ti resta che farti assumere nel privato o tentare i concorsi pubblici per diventare direttore.
- Laurea triennale in Ingegneria: è sufficiente per poter trovare un’occupazione.
- Laurea triennale in Scienze della comunicazione: se volessi trovare lavoro nel solo ambito della comunicazione (LM-19, LM-59, LM-92) sarebbe sufficiente una triennale (non ci sarebbero differenze con una laurea magistrale).
Avrai compreso che fermarsi alla laurea triennale in alcuni casi ti permetterebbe ugualmente di trovare lavoro mentre in altri sarebbe pressoché “inutile”.
Sicuramente avendo appurato dove la laurea triennale serve le tue idee saranno più chiare. Laddove tu abbia ancora dei dubbi puoi commentare l’articolo e saremmo lieti di rispondere alle tue domande/perplessità.