Non avere voglia di andare a scuola è una problematica che accomuna moltissimi studenti di tutte le età, portando come conseguenza un forte senso di preoccupazione nei riguardi dei genitori che molto spesso non sanno come risolvere la situazione.
Vediamo di seguito quali sono i migliori metodi da mettere in atto, in modo da comprendere non solo la problematica di tuo figlio ma anche per trovare la strada più giusta per la risoluzione delle sue difficoltà.
Non avere voglia di andare a scuola: le soluzioni più efficaci
La causa di non avere voglia di andare a scuola potrebbe essere riconducibile ad una serie di situazioni, non sempre facili da individuare. Tra i motivi più comuni troviamo ragazzi che si rifiutano di studiare, di andare a scuola e molto spesso anche la pigrizia di prepararsi lo zaino.
A loro volta questi ragazzi o bambini riportano delle difficoltà in alcune materie scolastiche, affrontando in modo ansioso e disfunzionale le interrogazioni e le verifiche a cui sono sottoposti. L’accumulo di tali problemi portano lo studente a vivere ricorrentemente situazioni di disagio e terrore.
WhatsApp è un metodo utilizzato sia dagli studenti che dai genitori e – sebbene è molto utile per un confronto – non rappresenta in alcun modo la soluzione al problema. Se noti che tuo figlio presenta dei blocchi nello studio, difficoltà nella gestione dello stress, ha molta ansia prima di un’interrogazione o prima di una verifica e soffre di una bassa autostima (che lo porta a sentirsi meno efficiente nello studio), nella maggior parte dei casi è necessario intraprendere un percorso strutturato.
Questi percorsi, vengono adattati alla problematica dello studente e comprendono:
- Metodi su misura;
- Testa validati;
- Professionisti che affiancano, seguono e mettono a disposizione un accompagnamento costante.
Noi di Centrostudilambda in questo possiamo darti un aiuto, stabilendo il miglior percorso basato sulle reali difficoltà di tuo figlio.
Non solo pigrizia
La mancata voglia di andare a scuola può presentarsi a qualsiasi età e anche nei bambini più piccoli che frequentano la scuola elementare. Solitamente i bambini che presentano queste difficoltà, riferiscono ai genitori di avere mal di testa oppure di sentirsi nervosi e anche il tragitto per andare a scuola si trasforma in una vera e propria angoscia.
Se anche tu da genitore hai notato che tuo figlio ha una forte resistenza a lavarsi, alzarsi dal letto, entrare a scuola e addirittura salire sull’autobus, forse è il caso di approfondire. Più si sforza il bambino ad andare a scuola e più lo stato di ansia e di agitazione tende a peggiorare, portando allo sviluppo di sintomi somatici (dolori addominali, palpitazioni, nausee, vomito) e sintomi emotivi (aggressività, difficoltà nell’addormentamento, agitazione motoria).
Tutti questi sintomi si presentano gradualmente e possono verificarsi o dopo una lunga malattia oppure un periodo di vacanza e possono essere preceduti da un evento particolarmente stressante avvenuto o a scuola oppure a casa.
L’importanza di osservare
Quando un ragazzino presenta un rifiuto nell’andare a scuola, è importantissimo – a seconda della sua età – aiutarlo a ridurre tutti quei sintomi fisici che possono essere particolarmente spiacevoli.
Riconoscere per tempo eventuali pensieri disfunzionali, affrontare in modo graduale l’inserimento a scuola ed esporlo a quelle situazioni che gli generano ansia lo aiuteranno a rafforzare le sue competenze sociali. Inoltre – a seconda della gravità del problema – è sempre bene parlare con dei professionisti quali pediatra e personale scolastico in modo da avere a disposizione delle informazioni aggiuntive particolarmente utili durante il suo percorso.
Il non avere voglia di andare a scuola molte volte va ben oltre la pigrizia. Moltissimi ragazzi e bambini in età scolare tendono a soffrire di un forte senso di disagio che li porta ad avere un bassa autostima. Un percorso adeguato con dei professionisti lo aiuterà a superare le sue difficoltà e a vivere la scuola più serenamente.