L’introduzione dell’ipotetica sesta ora obbligatoria nelle scuole ha già allarmato genitori e studenti, che presi dal contenuto della notizia hanno già scaturito critiche e forti dissensi.
Noi di Centro Studi Lambda siamo consapevoli di quanto un aumento delle ore scolastiche possa destare preoccupazione. Tuttavia, vorremmo spiegarti “quanto è vera” la notizia che anche tu avrai appreso sul web e sulle diverse testate giornalistiche.
Sesta ora obbligatoria nelle scuole: è realtà?
L’approvazione della sesta ora obbligatoria nelle scuole non è una notizia vera. Affinché lo sia, il Ministero deve pubblicare una circolare ufficiale che possa dare indicazioni sulla normativa vigente.
In questi ultimi giorni sia studenti che genitori ci hanno scritto in preda alla preoccupazione. Chi stava già pensando a come gestire i figli con più ore didattiche al giorno e chi era sotto stress psicologico per il solo pensiero di dover affrontare un maggior impegno orario.
Tuttavia non solo smentiamo la notizia dell’ora in più nelle scuole italiane, ma ci teniamo a dare un approfondimento. La news che è circolata per un po’ di settimane, faceva riferimento ad una normativa svedese, dove il Ministero della Svezia aveva sancito un’ora in più da dedicare all’educazione sessuo affettiva.
La materia riguarda il rispetto, il consenso, la parità di genere e la costruzione di sane relazioni sociali. Dunque nulla a che vedere con il nostro sistema scolastico italiano, ma come vedi è stata sufficiente la circolazione di una notizia dal titolo “fraintendibile” per generare ansia.
Una riflessione sul tema scolastico
La diffusione della fatidica ma inesistente sesta ora obbligatoria nelle scuole italiane aprirebbe un dibattito significativo sul tema scolastico. Quando si parla di routine, organizzazione e orari legati alla didattica, le reazioni sono molti forti e talvolta anche stressanti.
A spiegarlo è Floriana Bitto, cofondatrice di Centro Studi Lambda, dottoressa in psicologia clinica ed esperta in apprendimento dal 2017.
Eppure ci sarebbe da fare una riflessione profonda sull’apprendimento, sul benessere mentale e sull’equilibrio familiare. Infatti tra gli impegni scolastici e il lavoro, il tempo è essenziale per riuscire a conciliare i temi appena citati.
Da sempre reputiamo che la quantità non è sinonimo di qualità, anzi, le pause, le distrazioni e una maggior quantità di tempo dedicato a quel che si ama, non può far altro che renderci più produttivi e migliorare il nostro umore.
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Ora che sai che la notizia sulla sesta ora obbligatoria nelle scuole italiane è falsa, ti raccomandiamo di imparare a leggere le notizie con spirito critico.