Sei alla disperata ricerca di tecniche di memorizzazione per bambini? Qui sei nel posto giusto, noi di Centrostudilambda prediligiamo i metodi personalizzati per studiare caso per caso, così da poter raggiungere il risultato più appropriato e desiderato.
Non sempre la difficoltà di memorizzare è legata a disturbi patologici, anzi quasi mai: il più delle volte il problema è la mancanza del giusto metodo che poi porta gli studenti di qualunque età a distrarsi e non apprendere correttamente le nozioni delle singole materie.
Tecniche di memorizzazione per bambini: consigli e cause di distrazione
Le tecniche di memorizzazione per bambini si focalizzano su dei metodi specifici, che di norma andrebbero studiati ed applicati caso per caso. Prima di concentrarci e approfondire delle strategie utili nello studio, è importante indagare sulle possibili cause di “distrazione”.
Una delle cause che accumuna molti bambini distratti, è legato all’ambiente di studio poco idoneo. Avere un cellulare accanto, lasciare la TV accesa o tenere a portata di mano qualunque oggetto che possa spostare l’attenzione o il focus, sono degli esempi lampanti che possono far calare la soglia dell’attenzione.
Quindi, meno è alta la soglia dell’attenzione, e più è facile distrarsi. Fa sì che tuo figlio abbia sulla scrivania soltanto l’essenziale per studiare, niente dispositivi elettronici a portata di mano o degli oggetti diversi dal materiale scolastico.
Una tecnica di memorizzazione efficace ma il più delle volte sottovalutata, è di spalmare lo studio su un arco temporale maggiore. È inutile e anche scorretto, mettere fretta a tuo figlio e riempirlo di compiti il giorno prima dell’interrogazione o dell’esame, in questo modo è normale che le difficoltà aumentino.
Stress, ansia e “ordine”
I motivi per cui un bambino non memorizza facilmente possono essere svariati, ma oltre a quelli già citati, non mancano: lo stato emotivo e i metodi di studio.
Ansia, pressioni o semplicemente l’intento di dover soddisfare le alte aspettative dei genitori, possono scombussolare la psiche di un bambino, rendendolo più vulnerabile e creando un disordine psicologico impattante.
È indispensabile non mettere pressioni, accertarsi che non abbia ansia causata dal sistema scolastico, e instaurare un rapporto pacifico così da poterlo fare stare tranquillo.
C’è un’altra possibile causa, stavolta più tecnica e meno conosciuta a chi non ha esperienza nel settore, e si tratta dell’inversione dell’ordine “comprensione – ricordo”. Non entriamo in questo caso nello specifico (però puoi approfondire con una consulenza gratuita), ma ci limitiamo ad ipotizzare che possa anteporre la fase del ricordo con quella della comprensione.
Ricorda sempre, che prima di approfondire possibili tecniche di memorizzazione per bambini o ragazzi anche più grandi, la prima fase – più importante tra tutte – è la comprensione.