Anche tu da genitore ti stai chiedendo come aiutare i figli a studiare alle medie? Sei arrivato al posto giusto. Temi che il rendimento scolastico di tuo figlio non sia tra i migliori? Hai paura perché lo vedi sempre svogliato? Non ti preoccupare, vediamo insieme una possibile soluzione al problema.
L’adolescenza è un’età critica e sensibile, dove i problemi che si creano possono essere molteplici e anche dislocati dalla “semplice scuola”. Prima di comprendere eventuali lacune oppure delle difficoltà più accentuate, assicurati che il tuo rapporto da genitore sia “adeguato”, perché spesso è una delle cause più comuni ma anche sottovalutate.
Come aiutare i figli a studiare alle medie partendo dal “problema”
La soluzione su come aiutare i figli a studiare alle medie è comprendere prima di tutto il problema, che potrebbe esser associato a delle materie in cui ha difficoltà, a degli avvenimenti particolari che avrebbero potuto ostacolare il suo percorso o un metodo inefficace adottato durante lo studio.
Il primo aspetto – molto sottovalutato ma indispensabile – riguarda il rapporto genitoriale. Aiutare i figli a fare i compiti è giusto purché venga fatto con metodo, ovvero fare in modo che possano sapere di non esser soli in caso di difficoltà ma senza dover dipendere da un aiuto esterno.
Durante il percorso insieme a diversi allievi, spesso uno dei problemi più gravi è stato proprio il rapporto demoralizzante con i propri genitori. Tra urla, incomprensioni ed una serie di emozioni negative che non hanno potuto far altro che aggravare il rendimento scolastico e conseguenzialmente, anche lo studio.
Andare incontro al figlio non significa accontentare i suoi capricci o assecondare la sua apparente “pigrizia”, ma piuttosto dovresti prediligere l’ascolto e fargli comprendere di essere più “amico” che genitore, facendogli capire che può contare su di te e arrivare dunque all’individuazione e poi risoluzione del problema.
Studia un metodo che sia efficace
Uno degli errori che notiamo spesso è la mancanza di un metodo che poi si rivelerà utile allo studio. E non parliamo soltanto di alcune o difficoltà verso alcune materie, ma proprio dell’assenza di una strategia e di una metodologia (che si differenzia da alunno ad alunno), e che molto spesso si rivela essere la causa di uno scarso rendimento scolastico.
Identificare il metodo corretto come autodidatta non è semplice e né tanto meno possibile. Però potresti chiederci una consulenza gratuita così da comprendere le possibili soluzioni per tuo figlio, che comunque andranno studiate, analizzate ma soprattutto personalizzate su misura.
Tuttavia, possiamo darti un po’ di indicazioni per strutturare una solida base da cui partire. Innanzitutto se parliamo di prima media, dovrai concedere a tuo figlio il tempo necessario per abituarsi a nuovi ritmi, comprendere un meccanismo che fino a quel momento non ha mai conosciuto.
In secondo luogo, questo indipendentemente dal grado della scuola che frequenta, dovrà riconoscere se ha eventuali lacune da colmare per riuscire a superare anche gli esami e le interrogazioni più disparate.
Non esiste una regola standard che ci aiuti a capire come aiutare i figli a studiare alle medie o in generale, ma è indispensabile imparare a conoscerli, comunicare con loro e stabilire un percorso che possa aiutarli sempre.