Hai dubbi su come reagire alla bocciatura di un figlio perché temi di complicare la situazione? In queste circostanze è importante agire con delicatezza e razionalità. Quando un figlio non supera l’anno scolastico è una frustrazione non solo tua in quanto genitore, ma anche sua.
Dietro ad ogni fallimento, molto spesso si nasconde un motivo più profondo della semplice pigrizia. Di seguito ti spieghiamo quale potrebbe essere l’approccio migliore per individuare la causa della sua bocciatura e trovare una soluzione.
Come reagire alla bocciatura di un figlio: i 5 consigli per affrontarla nel modo corretto
Molto spesso sapere come reagire alla bocciatura di un figlio nel modo corretto non è sempre facile in quanto una delle prime reazioni è quella di implodere in uno scatto di rabbia, purtroppo però questo atteggiamento è controproducente perché non fa altro che peggiorare la situazione.
Anche se non è semplice, la soluzione migliore è quella di mantenere la calma e cercare il reale motivo in quanto molto spesso dietro ad un fallimento scolastico si può nascondere non solo un disturbo dell’apprendimento ma anche un scarso interesse verso le materie scolastiche studiate, oppure più semplicemente un metodo di studio sbagliato.
Vediamo qui di seguito alcuni consigli semplici ed efficaci per affrontare questa spiacevole situazione nel modo più efficace possibile.
Capire le reali cause di uno scarso rendimento scolastico
Il primo passo per capire le reali cause dello scarso rendimento scolastico è analizzare con attenzione l’intero anno scolastico chiedendosi se dietro ad una serie di valutazioni insufficienti ci sia un disturbo dell’umore, della concentrazione oppure dell’apprendimento (ADS o ADHD): in quest’ultimo caso sarà necessario rivolgersi ai professionisti per ricevere una diagnosi accurata e strutturare un percorso scolastico che sia adatto alle sue difficoltà.
Niente inutili punizioni
Sebbene possa essere estremamente difficile, evitare di mettere in atto delle punizioni è importantissimo perché i castighi non fanno altro che generare ulteriore rabbia e frustrazione allontanando ancora di più lo studente dal trovare una soluzione al problema.
Condividere la delusione ricevuta con tuo figlio è importante, ma ancora più importante è non ricordargli continuamente questo “fallimento” perché non farà altro che fargli avere un’immagine negativa della sua persona.
Attuare un programma di studi estivo senza stress
Attivare un programma di studi estivo dopo una bocciatura scolastica non deve essere visto come un “punizione” per occupare tutto il suo tempo libero ma deve aiutarlo a rimettersi in carreggiata in vista del nuovo anno scolastico. Pianificare il piano di studi in maniera efficace evitando inutili stress è fondamentale e uno dei metodi più efficaci è quello di imporsi dei piccoli obiettivi giornalieri: meglio 2 ore fatte bene che 6 ore concentrate tutte in una sola giornata.
Inoltre se lo studente ha delle profonde lacune in alcune materie specifiche come (come ad esempio una lingua straniera), può essere utile affiancarlo ad uno studente universitario oppure ad un tutor in modo che possa superare passo per passo tutte le difficoltà.
Valutare un nuovo indirizzo scolastico
Valutare di cambiare l’indirizzo di studi dopo una bocciatura non deve essere visto come un fallimento ma piuttosto come una scelta matura e consapevole utile per rimettersi in gioco e trovare un percorso di studi che sia più adatto alle proprie attitudini personali.
Durante questo cambiamento così delicato è importantissimo mostrare a tuo figlio il tuo sostegno azzerando quanto più possibile il suo “senso di colpa” e facendogli capire che l’errore non è stato nella sua persona ma nella scelta di un percorso che non era adatto a lui.
Fare un’analisi del tuo ruolo genitoriale
Moltissime volte una bocciatura non significa solamente uno scarso impegno a livello scolastico, ma molto spesso significa che si deve anche intervenire anche sul piano educativo. Chiedersi in quanto genitori cosa possa esservi sfuggito durante il corso dell’anno scolastico è importantissimo: ad esempio al giorno d’oggi moltissimi ragazzi tendono a dormire molto poco e questo ha molto spesso un’incidenza negativa sull’apprendimento e di conseguenza sul risultato scolastico.
Ora che sai come reagire alla bocciatura di un figlio ci auguriamo che la situazione possa essere più equilibrata e rilassata possibile in modo da affrontare nel migliore dei modi il prossimo anno scolastico.