Sei in dubbio se a tuo figlio fa bene studiare con la musica aiuta oppure no? Per darti una risposta dovremmo approfondire il discorso sugli stili cognitivi, nonché la capacità e il livello di apprendimento che ciascun cervello possiede. Naturalmente comprenderai bene che si tratta di una risposta che è decisamente soggettiva.
Gli stili cognitivi di cui parleremo oggi sono essenzialmente 2: lo stile “dipendente dal campo” e quello “indipendentemente dal campo“. Per individuare i reali benefici della musica durante lo studio devi comprendere in quale tra i due stili rientra tuo figlio (non temere, te lo faremo capire in maniera piuttosto semplice).
Capiamo se studiare con la musica aiuta ai ragazzi e bambini
Studiare con la musica aiuta soltanto coloro che hanno uno stile cognitivo “dipendente dal campo“. A differenza di quel che potresti pensare, essere influenzati dall’ambiente circostante talvolta può essere un beneficio. Ascoltando le canzoni – purché adeguate – potrebbe crearsi una sorta di “scudo sonoro”.
Per scudo sonoro si intende come se ci fosse una barriera protettiva che protegge dall’ambiente esterno, riuscendo dunque ad isolare eventuali stimoli ritenuti “nocivi e dannosi”
È evidente che affinché la musica porti i suoi reali benefici durante lo studio, dev’essere priva di parole o frasi che possa generare l’effetto opposto: un “karaoke mentale”.
Quale musica aiuta a studiare? Brani e pezzi idonei
Esistono degli studi scientifici che dimostrano come alcune tipologie di musiche possano aiutare a studiare. La musica che aiuta è di tipo lo fi, strumentale (senza parole), barocca o classica (dando vita perfino al Mozart Effect con studi appositi sulla sua efficacia), binaurale o ambient.
Tuttavia la musica giusta “non esiste”, o meglio, come dissero Craik e Lockhart con uno studio risalente al 1972, per poter studiare o memorizzare bene una o più informazioni occorre saperle elaborare in estrema profondità.
Le canzoni durante lo studio possono aiutare a patto che allo stesso tempo vengano applicati i metodi giusti per lo studio e l’apprendimento. Se credi che tuo figlio non ne abbia uno corretto o adeguato al suo stile di apprendimento, allora noi di Centrostudilambda potremmo fare al caso suo.
Anche qui esistono delle evidenze scientifiche, come quella di Srini Pillay di Harvard, che specificato come – a proposito di metodi – non esista una musica adeguata e un’altra meno, dato che ognuno può focalizzarsi e concentrarsi in modo soggettivo.
Potrebbe capitare che un ragazzo o bambino riesca a concentrarsi maggiormente con una musica classica e chi con uno stile barocco. Quel che resta da fare è provare come se fossero diversi test, e comprendere quale tipologia sonora è più adeguata rispetto alla propria personalità.
E allora studiare con la musica aiuta? Sì se si è “dipendenti dal campo” e qualora si trovi una canzone sonora adeguata che riesca a farci focalizzare più attentamente.