L’estate è quasi giunta al termine e vuoi sapere come prepararsi al rientro a scuola? Dopo un periodo di stop è facile perdere il focus e i ritmi ordinari, ma con qualche accorgimento la ripresa potrebbe essere semplificata.
Infatti, prima che arrivi settembre, è bene impostare già da ora delle abitudini e una routine regolare ed equilibrata. Di seguito ti diamo degli spunti concreti per riuscire a fare rientrare tuo figlio a scuola senza stress.
Come prepararsi al rientro a scuola: 4 semplici consigli
Sapere come prepararsi al rientro a scuola dopo le vacanze estive è la sfida che si ritrovano ad affrontare moltissimi genitori che puntualmente non riescono più ad impostare una routine regolare affinché il figlio non risenta particolarmente dei ritmi sregolati durante il periodo estivo.
L’obiettivo primario è quello di prepararsi ora per settembre e non dover recuperare all’ultimo un lavoro che andrebbe fatto con largo anticipo. Le regole da seguire sono poche ma efficaci, ti invitiamo ad applicarle fin da subito.
Il sonno: anticipare la messa a letto e la sveglia mattutina gradualmente
Ogni anno durante il periodo estivo il ritmo sonno – veglia subisce un grandissimo cambiamento, andando a letto più tardi anche la sveglia viene inevitabilmente posticipata. Quando arriva settembre moltissimi genitori si ritrovano a combattere non solo con dei figli che fanno fatica ad alzarsi, ma anche con il nervosismo, difficoltà di concentrazione e stanchezza fin dalla prima ora.
In questi casi uno degli errori più comuni è quello di pensare che per riprendere i normali ritmi siano sufficienti pochi giorni, sottovalutando il fatto che in realtà in nostro cervello ha bisogno di molto più tempo per ritrovare un ritmo regolare.
Per evitare inutili stress, una settimana prima del rientro a scuola è bene iniziare ad anticipare gradualmente sia l’orario della messa a letto che l’orario della sveglia mattutina: iniziare con un anticipo giornaliero di 15 -20 minuti possono fare la differenza.
Un cervello che riposa in modo adeguato non solo apprende meglio ma ricorda molto di più e aiuta ad affrontare le prime settimane di scuola con meno difficoltà.
Compiti delle vacanze: no ai compiti all’ultimo minuto
Una cosa molto comune tra gli studenti è quella di stare intere settimane senza aprire un libro ritrovandosi poi a cercare di recuperare tutto il tempo perso durante gli ultimi giorni di vacanza. Il risultato di questa disorganizzazione è stress, litigi famigliari e compiti fatti di fretta.
Per evitare queste problematiche la soluzione migliore è quella di ritagliare ogni giorno un piccolo spazio da dedicare ai compiti: 30 minuti al giorno sono sufficienti: aiuta tuo figlio a controllare quello che manca e a dividerlo in piccoli obiettivi giornalieri, in quanto un obiettivo preciso non solo è molto più facile da tenere sotto controllo ma anche da portare a termine.
Ripasso intelligente: esercizi per farlo senza annoiarsi
Effettuare un ripasso “intelligente” prima di riiniziare la scuola non serve a riattivare il cervello ma bensì a capire dove sono rimaste eventuali lacune che devono essere colmate. Ripassare non significa rileggere tutto dall’inizio, ma serve a riattivare le proprie conoscenze provando a ripescarle dalla propria memoria.
Ripassare in modo piacevole è possibile mettendo in atto delle semplici attività come: svolgere degli esercizi senza guardare gli esempi, chiudere il libro e chiedere a tuo figlio di provare a spigare quello che ricorda, individuare quegli argomenti che ricorda di meno, creare una piccola mappa concettuale, scrivere le parole chiave dell’argomento che si sta ripassando.
Telefono: occhio alle continue interruzioni
Il telefono prima del rientro a scuola non deve essere vietato, ma non deve avere il potere di decidere quando è il momento di studiare, correndo il rischio di procrastinare fino al punto di non portare a termine i compiti.
Il problema non è quanto tempo lo studente passa davanti al telefono, ma ogni singola interruzione causata da questo strumento che rende il ritrovamento della concentrazione sempre più difficile. Il metodo più efficace in questo caso è quello di aiutare tuo figlio a creare dei momenti da dedicare interamente allo studio evitando che venga continuamente distratto dalle notifiche.
L’obiettivo non è eliminare completamente il cellullare ma imparare a gestire questo strumento nella maniera corretta, e questo lo si può fare mettendo in atto queste semplici strategie:
- Mettere il telefono in modalità “non disturbare”;
- Fare un accordo con tuo figlio prima e non durante la discussione;
- Tenere il telefono lontano dalla postazione di studio.
Adesso che sai come prepararsi al rientro a scuola, ti invitiamo a mettere in atto questi semplici consigli per iniziare l’anno scolastico con il piede giusto e senza inutili stress.